Apple punta sul suo prodotto migliore: la Privacy

0
41
Apple Privacy
Apple Privacy

Negli ultimi tempi, tra scandali e news d’informazione, finalmente si sta diffondendo la conoscenza e l’importanza della privacy tra gli utenti.

A prescindere che si sappia o meno, gli utenti sono tracciati in ogni singolo movimento, dalle applicazioni che usano ai prodotti che comprano e che desiderano fino a predire le future azioni che l’utente compirà.

In questo momento molto privacy-aware, Apple ha iniziato a sottolineare sempre di più l’importanza che l’azienda di Cupertino da alla privacy e alla protezione degli utenti.

Non è una novità, i prodotti Apple, che siano notebook o smartphone, sono sempre stati sviluppati con un occhio di riguardo per la privacy, sin dai tempi di Steve Jobs e continuando con Tim Cook.

Nel 2016 lo stesso Cook in una lettera aperta all’FBI dichiarò come Apple non darà accesso alle informazioni degli utenti neanche alle autorità, proteggendo al massimo la privacy degli stessi. Esclusi i casi di richiesta legittima con mandato.

Tra gli esempi riportati troviamo come il browser Safari, presente sui prodotti Apple come browser di default (ovvero preinstallato), blocca automaticamente i cookies di terze parti riducendo molto la possibilità che l’industria ha di tracciare l’utente.

Con la versione 11 di iOS e MacOS, Apple si è spinta oltre implementando l’Intelligent Tracking Prevention, riducendo ancor più la possibilità degli advertisers di tracciare i movimenti degli utenti nel web-

L’ultimissima versione di iOS, la 12, installata nei nuovi iPhone annunciati in questi giorni, fa un ulteriore passo avanti e protegge l’utente anche dalle grinfie di Google e Facebook, tra le compagnie più attive nel settore del tracking online. In iOS 12 viene introdotta una tecnologia anti-fingerprinting, vediamo cosa significa.

Designed to protect Privacy
Designed to protect Privacy

Digital Fingerprinting

Il digital fingerprinting è una tecnica che cataloga gli utenti connessi ad internet considerando tutte le caratteristiche che il loro PC condivide con i siti web visitati, come risoluzione dello schermo, indirizzo IP, versione del browser ecc.

Accumulando questi dati è possibile riconoscere un utente tra gli altri e tracciare i suoi movimenti. Apple ha realizzato una tecnologia che riesce a non inviare tali informazioni ai software di advertising e tracking, tecnologia che sarà presente anche nella versione Mojave di MacOS.

In un mondo che punta tutto, o quasi, sul tracciamento e degli utenti, Apple cerca così di dare sempre più importanta come tratta la privacy degli utenti rendendo quest’ultima una punta di diamante in grado di dare una marcia in più ai propri prodotti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here