Come riconoscere articoli scientifici poco affidabili

0
84
Scientific Papers
Scientific Papers

Nella mondo della tecnologia le pubblicazioni scientifiche, ovvero i scientific papers, sono molto importanti. Essi sono i report finali di ricerche ed esperimenti, vengono sottomessi a delle commissioni formate da accademici e personalità di spicco prima di essere pubblicati sui più grandi portali di informazione scientifica. Ma non è tutto oro quello che luccica, vediamo di seguito come capire se una ricerca è affidabile o meno.

Titoli sensazionalistici

Titoli scritti in modo tale da cogliere l’attenzione dell’utente e spronarlo e clickare per leggere l’articolo, eccessiva semplificazione del tema della ricerca, nel peggiore del casi troppo sensazionalista.

Risultati mal interpretati

Risultati interpretati in chiave esagerata per dare più importanza alla storia intenzionalmente, in qualche modo sottolineando caratteristiche non importanti al solo scopo di catturare più attenzione e sperare nell’effetto “wow” di chi legge.

Conflitto di interessi

Spesso le grandi aziende affidano compiti di ricerca e pubblicazioni scientifiche per migliorare la propria immagine. Non è sempre così, ma è meglio prestare più attenzione se chi ha finanziato la ricerca è lo stesso soggetto che ne trae profitto.

Correlazione e Causa / Effetto

Attenzione ai grafici ed alle correlazioni, non sempre due variabili che sembrano collegate lo sono realmente. Col tempo i display degli smartphone sono diventati più grandi e la temperatura globale è aumentata, ciò non dimostra che le due cose siano collegate.

Linguaggio speculativo

Se il testo della ricerca contiene molti forse e potrebbe, significa che non si è davvero raggiunto un risultato e che è ancora tutto da vedere. La ricerca potrebbe aver portato a qualcosa, ma sicuramente non ci saranno molte prove a sostegno delle conclusioni che troverete.

Campione di prova troppo piccolo

Se la ricerca si basa su risultati avuti studiando ed analizzando un campione troppo ristretto è facile che tali risultati siano poi diversi su un campione più grande. Se chiediamo ai nostri genitori qual è il loro colore preferito è molto diverso dal chiederlo a 5000 parole e farne una statistica.

Campione non rappresentativo

La ricerca è sulla corretta grandezza dei biberon ma il campione analizzato ha previsto solo adulti, il campione non è rappresentativo della realtà.

Blind test

Se la ricerca di basa sull’analisi umana di qualcosa che potrebbe avere un accenno di soggettività, per avere risultati più affidabili bisogna effettuare test “blinded”, ovvero alla cieca. Immaginate di dover comprare le foto scattate da due smartphone diversi, è molto probabile che chi ha quel determinato telefono scelga tale foto, mentre se non sa quale telefono l’ha scattata è sicuramente una scelta imparziale.

Risultati scelti

I risultati ottenuti vanno mostrati a prescindere, non bisogna pubblicare risultati scelti a mano solo per mostrare ciò che si vuole. Se una ricerca ha solo risultati positivi conviene approfondire, è probabile che i risultati negativi siano stati nascosti appositamente.

Risultati non replicabili

Conosciamo tutti il metodo scientifico, l’esperimento deve essere replicabile e portare agli stessi risultati. Sicuramente non tutte le ricerche sono replicabili 1:1 ma deve essere fornita una descrizione accurata nel caso in cui si volesse replicarla.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here