Le migliori distro Linux del 2018 per neofiti

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Linux Mint
Linux Mint

Linux è sempre più diffuso e man mano sono nate sempre più distro adatte ai neofiti, meno righe di comando e più interfacce grafiche che semplificano l’utilizzo e l’installazione del sistema operativo libero e gratuito.

Alcune distro sono state ideate appositamente per essere molto semplici da utilizzare e si distinguono dalle altre per diversi accorgimenti, vediamo quali sono le migliori distribuzioni Linux del 2018 adatte a che ha meno esperienze.

Ubuntu

Molto scontato, al primo posto troviamo Ubuntu. Sicuramente avete già sentito parlare di questa distro essendo una delle più importanti e da cui ne sono derivate tante altre.

Ubuntu
Ubuntu

Ubuntu offre un sistema di installazione semplice e rapido con diverse opzioni che aiuta l’utente passo passo. Si può installare rimuovendo il sistema operativo precedentemente installato oppure installarlo accanto a ciò che abbiamo già, in questo modo si realizza un sistema dual boot anche con Windows 10 senza problemi.

L’intrefaccia di Ubuntu si chiama Unity, aiuta la produttività essendo rapida e permette di raggiungere qualsiasi software installato in pochi click dalla pratica dock che troviamo di lato al desktop.

Linux Mint Cinnamon

Linux Mint è la distro più apprezza su Distrowatch, il portale che racchiude e organizza tutte le distribuzioni Linux dando agli utenti la possibilità di scegliere quali sono le migliori.

Linux Mint
Linux Mint

Mint è elegante, leggera, dal design curato e moderno. Tutto il parco software è facilmente accessibile e comprende di default le applicazioni più utilizzate in ambito home ed ufficio. Mint è veloce e riesce a funzionare bene anche sui computer più datati, può contare sulle solide fondamenta di Ubuntu essendo da essa derivata.

Il desktop di Mint è simile a come si presenta quello di Windows, con una toolbar in basso, un menù Start che si usa in modo del tutto simile e le varie icone vicino all’orologio in basso a destra.

Zorin OS

Zorin è una distro Linux basata su Ubuntu, ben bilanciata tra funzionalità ed usabilità con un occhio di riguardo per gli utenti provenienti da Windows. Come per Mint, anche qui troviamo un’interfaccia simile a quella del SO di Microsoft, con una barra in basso, taskbar ed icone vicino l’orologio posto in basso a destra, menù simile per grafica e funzionalità al menù Start di Win.

Zorin OS
Zorin OS

Abituati ad installare i software eseguendo i classici Setup.exe, gli utenti approdano su Linux sempre molto spaesati e la difficoltà iniziale maggiore è installare i programmi. Il package manager di Zorin è ben realizzato e semplice da usare, quando avrete bisogno di qualcosa che non è già preinstallato (e c’è davvero tanta roba già pronta all’uso!) in pochi secondi avviate il manager, cercate il software e lo installate.

Elementary OS

Fino ad ora abbiamo considerato le distro che rendono facile la migrazione da Windows a Linux. Ma se l’utente proviene da MacOS? Entra in gioco Elementary OS, una distro dalla grafica moderna e che richiama molto quella del sistema operativo Apple.

Il desktop environment è Pantheon, con una dock bar in fondo con le grandi icone dei programmi e una barra in alto con il titolo dell’applicazione aperta, notifiche ed orario.

Elementary OS
Elementary OS

Il menù è semplice da usare e personalizzabile in base alle preferenze dell’utente. Il sistema operativo non è intrusivo e lascia tanto spazio al lavoro senza distrazioni, non ci sono tantissimi programmi preinstallati così l’utente può installare solo ciò di cui ha bisogno.

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