Samsung Infinity Flex Display, la tecnologia per gli smartphone con schermo flessibile

0
18
Samsung Infinity Flex Display
Samsung Infinity Flex Display

Dopo anni di sviluppo finalmente Samsung ha presentato il primo smartphone con display ripiegabile utilizzabile. Non si sa ancora il nome o di preciso quando verrà commercializzato, ma il nuovo Samsung a doppio display è stato presentato ieri alla Samsung Developer Conference 2018 insieme ad altre novità, tra cui i possibili notch che vedremo sul Galaxy S10.

La tecnologia dietro i recenti sviluppi si chiama Infinity Flex Display, un nuovo schermo flessibile in grado di flettersi e diventare grande la metà. Nel modello presentato ieri il display flessibile si trova all’interno dello smartphone, è grande 7.3“, ha una risoluzione di 1536 x 2152 pixel ed ha un form factor simile ai 4:3, precisamente 4.2:3, mentre sulla parte esterna è presente un normale schermo da 4.58” con risoluzione di 840 x 1960.

Samsung Infinity Flex Display
Samsung Infinity Flex Display

La tecnologia Infinity Flex Display è il risultato di anni di sviluppo, ha raggiunto solo adesso una maturità tale per essere commercializzata, già nel prossimo anno vedremo sicuramente enormi passi in avanti. Attualmente lo smartphone flessibile di Samsung va contro la moda degli smartphone bezelless, con dei bordi decisamente pronunciati, ma nonostante tutto una volta richiuso è comunque uno smartphone che sembra utilizzabile senza rinunce, se teniamo da parte lo spessore.

Samsung Infinity Flex Display

L’Infinity Flex Display usa un polimero che Samsung ha definito flessibile e resistente, in grado di essere flesso centinaia di migliaia di volte senza subire danni.

La novità suscita interessi ma anche critiche, i bordi troppo ingombranti, lo spessore dello smartphone un po’ esagerato una volta richiuso e sicuramente il prezzo, che stando alle stime attuali difficilmente sarà inferiore ai 1300€ o 1400€, forse di più. Ricordiamoci quando nel 2011 fu presentato il primo Galaxy Note con il suo display da 5.3″ che all’epoca sembrava enorme, difficile da tenere in mano, ingombrante. Eppure la linea Note adesso rappresenta il top che Android ha da offrire.

L’hardware non basta, così Google ha già annunciato che sarà importante integrare ufficialmente il supporto agli smartphone con schermo flessibile nelle prossime versioni di Android per evitare ulteriore frammentazione del mercato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here